Interrogazione Parlamentare Prysmian

Dal sito dell’On. Patrizia Terzoni, MoVimento 5 Stelle.

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Il 28 febbraio ho incontrato ad Ascoli Piceno i lavoratori della Prysmian, una multinazionale che produce elementi e sistemi per le telecomunicazioni e l’elettricità.

Una multinazionale che opera in 50 paesi per un totale di 91stabilimenti e 19 mila operai. L’anno scorso ha chiuso il bilancio con 115milioni di utile. A fine 2014 i lavoratori hanno ricevuto il premio di produzione.

Poi il 27 febbraio l’annuncio: chiudiamo.

La storia ha del’incredibile.

La Prysmian ha attinto a piene mani nei fondi Leggi ancora

LAVORO E DIGNITÀ

Lunedì mattina all’Hotel Marche partiranno le iscrizioni per un bando regionale per gli “over 30”, intitolato «Interventi a supporto del re-inserimento di disoccupati over 30 attraverso l’attivazione di tirocini formativi».

Per scegliere i 90 disoccupati che nella provincia di Ascoli usufruiranno di queste sovvenzioni, oltre a una serie di requisiti minimi da soddisfare, farà fede l’ordine cronologico di presentazione delle domande, o più precisamente l’orario di immissione dei dati da parte dell’ufficio, dopo il controllo della regolarità delle domande e della soddisfazione dei requisiti minimi.  Cosa succederà lunedì mattina? Leggi ancora

CASO PRYSMIAN: lo scacco matto del Jobs Act?

Un capolavoro di macelleria sociale renziana?

scacco matto1Devo aver capito male. Pare che l’annunciata chiusura dello stabilimento di Ascoli Piceno della Prysmian sia generata dal cosiddetto “jobs act”.

La legge in questione darebbe dei finanziamenti pubblici al sud in modo tale che per una multinazionale sia molto conveniente – una quarantina di milioni di volte conveniente – chiudere uno stabilimento sano, con esperienza e competenza pressoché uniche nel settore, frutto anche di 60 anni di storia (inizialmente CEAT), che da 10 anni prende premi di produzione nonostante la crisi. Ci sarebbero anche acquirenti che vorrebbero rilevarla, ma la casa madre non vende perché sarebbe una concorrenza temibile.Leggi ancora