Speciale PRG

Il Piano Regolatore Generale e’ uno degli atti di pianificazione territoriale con il quale il Comune, disciplina l’utilizzo e la trasformazione del suo territorio e delle relative risorse. Il suo compito e’ quello di prevedere le caratteristiche di sviluppo della popolazione e dell’economia sul territorio comunale ed, in base a questi, fornire le linee guida (un piano e un bilancio preventivo) per la realizzazione delle opere pubbliche (a servizio dell’intera società) e per gli interventi dei privati (a servizio esclusivo del cittadino). Tutto questo in riferimento alle strutture esistenti (linee ferroviarie, autostrade, strade, industrie, paesi, quartieri, citta’, ambiente), che magari hanno una valenza provinciale o regionale.  Un Piano Regolatore prevede – in pratica – nel tempo :

1) la localizzazione delle opere pubbliche.

2) Il mantenimento di determinati standards ambientali, sanitari e di vita sociale.

3) La localizzazione degli spazi per le opere private – per cui le autorizzazione ad edificare solo in determinate aree del territorio.

4) Il rispetto tra i confinanti ed il decoro urbano.

Guardiamo la storia del PRG di Ascoli Piceno, che ha ricevuto prima adozione il 2 Aprile 2014 a cui il nostro candidato sindaco Massimo Tamburri aveva chiesto il rinvio per non farlo pesare sulla competizione elettorale. La seconda e definitiva adozione è avvenuta il 3 Dicembre 2014 a seguito della votazione delle osservazioni presentate dopo la prima adozione da associazioni e cittadini. Attualmente in attesa di Approvazione dalla Provincia.

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Il MoVimento 5 Stelle di Ascoli Piceno il 2 Aprile 2014, non ancora presente in consiglio, protestava contro il PRG.

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Le osservazioni al PRG presentate dal m5s, una è stata parzialmente accolta.

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Un riepilogo dei fatti.

FAQ:

Era possibile migliorare il PRG? Si

Come? Dopo la prima adozione tutti potevano presentare osservazioni entro 60 giorni. Come forza politica, anche se non ancora presenti in consiglio ne abbiamo presentate 9 di cui una è stata parzialmente accolta. In commissione urbanistica sotto richiesta del nostro consigliere Giacomo Manni  non sono stati riassegnati circa 30.000 metri cubi retrocessi dalle osservazioni e che potevano essere riassegnati, quindi ci sentiamo di dire che un minimo abbiamo influito per migliorarlo, gli altri schieramenti possono dire lo stesso? che risultati hanno raggiunto?

Volevamo opporci al PRG? Si

Come? Con l’unico strumento possibile, l’ostruzionismo. nb. probabilmente non sarebbe comunque servito poichè il presidente del consiglio avrebbe potuto interrompere e mettere ai voti, sarebbe stato però un reale segnale di contrarietà a questo PRG, cosa che invece non riteniamo sia la votazione contraria alle controdeduzioni.

Allora perchè non abbiamo fatto ostruzionismo? Perchè da soli non avevamo i numeri per arrivare alla data di scadenza per l’adozione definitiva, cioè il 13 Dicembre, servivano i minuti di dichiarazione di voto di tutte le forze di opposizione. Abbiamo chiesto, ma ci hanno risposto no.

Perchè abbiamo votato favorevole alle controdeduzioni alle osservazioni, comprese le nostre?  Per onestà intellettuale votare contro un parere tecnico, dato da tecnici qualificati che applicano le leggi, per noi non ha nessuna logica.

Perchè abbiamo votato favorevole alla delibera finale? Il PRG è stato già adottato il 2 aprile, quando il M5S non sedeva in Consiglio Comunale, e quando effettivamente si potevano fare azioni politiche per modificarne gli indirizzi strategici, che costituiscono il principale campo d’azione della politica nel lungo e complicato processo burocratico che porta all’approvazione di un piano regolatore. Nel consiglio del 3 Dicembre sono state votate le controdeduzioni che andavano ad integrarsi nel piano regolatore gia adottato il 2 Aprile 2014.

Cosa si può fare ora? L’ultimo atto, la delibera di approvazione, spetta alla Provincia, ma è un atto puramente formale. 

Ci sono comunque secondo noi condizioni economiche (crisi del settore edilizio) che strumenti amministrativi (le varianti, l’eventuale status di patrimonio dell’umanità ed altri..) per modificare di fatto il PRG, adattandolo a una nuova e più evoluta pianificazione del territorio.

LE NOSTRE OSSERVAZIONI

IL VIDEO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 3 DICEMBRE 2014

DELIBERA DI ADOZIONE

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