MOZIONE E CONSIGLIO COMUNALE

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MOZIONE SULLE PUZZE A VILLA SANT’ANTONIO: L’ARIA CHE RESPIRIAMO, L’IMPORTANZA DELLA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI E I VECCHI DINOSAURI DELLA POLITICA COME CASTELLI…

Vediamo se Castelli per una volta comincerà a occuparsi della salute dei Cittadini che amministra…

Nel Consiglio Comunale del 19 dicembre la maggioranza voleva rinviare una mozione del Movimento 5 Stelle di Ascoli Piceno per affrontare di petto – finalmente!- l’inaccettabile problema dei cattivi odori a Villa Sant’Antonio: mesi di puzze terrificanti che rovinano la vita dei Cittadini nelle proprie case, generando addirittura anche nausea e vomito.
La scusa accampata da Castelli per il rinvio era il primo punto della nostra mozione, che chiedeva un intervento del sindaco, in quanto primo garante e responsabile della salute dei Cittadini, per far chiudere l’impianto di depurazione fino a quando non se ne sia appurata l’innocuità e il buon funzionamento.

Scusa risibile, per vari motivi:
– innanzitutto, in sede di presentazione, ci eravamo disposti a emendare (cioè modificare) la mozione, come poi di fatto è avvenuto, togliendo il primo punto, “più aggressivo”. Perché il sindaco ha fatto finta di ignorare la nostra apertura?
– dire che è impossibile chiudere l’impianto perché non si hanno dati certi è altresì ridicolo, dopo che per anni non si è fatto nulla per avere quei dati. O Castelli s’è svegliato oggi?
– infine, in linea di principio, ci pare assurdo che in assenza di certezze sulla pericolosità delle esalazioni dell’impianto prevalga la precauzione per gli affari piuttosto che per la salute dei Cittadini. Non si sa se fa male? Per noi è un motivo per chiudere, non per tenere aperto.

Incalzato da decine di Cittadini, mobilitati da un comitato spontaneo e finalmente accorsi in Consiglio Comunale a reclamare i propri diritti e a difendere la propria salute, Castelli è stato infine costretto a fare un passo indietro, e la maggioranza ha approvato la mozione emendata. Ma il sindaco non è riuscito a controllarsi, e ha definito «claque» (del Movimento) i Cittadini arrivati in Consiglio! Incredibile incomprensione del fenomeno, che smaschera la mentalità da vecchio dinosauro della politica del nostro sindaco, e offende volgarmente i presenti, che infatti a gran voce gli hanno chiesto le scuse. Inutilmente. Siamo noi la claque dei Cittadini, da anni frequentiamo e facciamo parte di questi comitati, e una volta eletti naturalmente ci siamo messi a loro disposizione. Ci risulta che siamo gli unici.

A Castelli abbiamo dato un’opportunità: potrà dimostrare che finalmente comincia a interessarsi della salute dei Cittadini che amministra. Vedremo nei prossimi giorni se per una volta darà seguito alle sue parole.

Sulle questioni ambientali nel nostro territorio c’è un atavico lassismo, che porta i politici e gli enti di controllo a lasciar correre qualsiasi nefandezza in nome del quieto vivere e dell’equilibrio tra gruppi di potere e comitati d’affari.

Se fino a qualche anno fa avveniva uno scellerato scambio tra inquinamento e occupazione, e i Cittadini erano scorrettamente messi di fronte alla scelta tra salute e lavoro, ora non c’è più neanche questa scusa, anche perché le poche decine di posti di lavoro implicati – che potrebbero comunque lavorare non inquinando – vanno a mettere a rischio, oltre che la salute dei Cittadini e l’ambiente, anche migliaia di altri posti di lavoro, quelli impiegati in settori come l’agroalimentare, a partire dalle nostre aziende vinicole, e il turismo, settori la cui è immagine è messa enormemente a rischio dai potenziali danni ambientali di queste situazioni.

Castel di Lama e in particolare Villa Sant’Antonio sono zone storicamente sotto attacco, dal depuratore del Consind gestito da PicenaDepur, dall’OCMA fino a tutta la zona industriale, oltre che dai decennali miasmi della discarica di Relluce.

Purtroppo la classe politica che ci governa, in totale assenza di trasparenza e di reale volontà di affrontare il problema, non ha voluto neanche istituire un registro tumori, che permetterebbe di avere un quadro più preciso dei danni alle persone generati da questa situazione, tramite mirate analisi epidemiologiche. A Villa Sant’Antonio una conta informale tra i Cittadini dell’incidenza dei tumori per famiglia ha visto emergere risultati agghiaccianti.

L’amministrazione provinciale PD brilla in questo atteggiamento, insieme all’ARPAM, ente regionale, avendo ampiamente dimostrato oltre che una scarsa attitudine a controlli seri e costanti anche lo scarso gradimento della partecipazione dei Cittadini. In un tavolo di lavoro organizzato in Provincia sul tema gli organizzatori, dopo aver chiesto al Comitato di Villa Sant’Antonio di non partecipare troppo numerosi (!), hanno tentato di estromettere dall’incontro i nostri portavoce nel Consiglio Comunale di Ascoli e nel Consiglio Generale del Consind: a parte l’incredibile mancanza di rispetto istituzionale, abbiamo capito cosa gli fa paura.

Il sindaco Castelli non è da meno: è il politico che con le svariate proroghe all’OCMA ne ha di fatto permesso il fallimento senza che si smaltissero le pericolosissime migliaia di tonnellate di polveri tossiche, lo stesso che, dopo che il suo Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità una mozione del Movimento per un censimento dell’amianto nel territorio comunale, non ha mai dato seguito con la sua Giunta al provvedimento, che giace inattuato in un cassetto, in spregio oltre che dei possibili rischi per la salute anche dei consiglieri della sua stessa maggioranza, che hanno votato quella mozione. Lo stesso che in un altro Consiglio ha dichiarato di non aver dato impulso prima alla raccolta differenziata perché avevamo una discarica di proprietà, Relluce, ovviamente esauritasi rapidamente grazie a quesa geniale strategia. E avremo presto modo di parlare delle sue decisioni sull’area ex-Carbon…

A parole tutti dichiarano di perseguire il bene dei Cittadini. Ma poi… contano i fatti.

Il Consiglio Comunale dell’altro giorno dimostra ancora una volta che per cambiare le cose occorre, oltre a una forza politica come il Movimento, libera dai condizionamenti dei comitati d’affari, anche una costante e consistente presenza dei Cittadini. Abbiamo vinto una prima battaglia, ma la strada è lunga… Avanti così!

Movimento 5 Stelle Ascoli Piceno