FAR FUNZIONARE LA PARTECIPAZIONE: UN SUCCESSO DEL M5S ASCOLI PICENO

partecipazione ascoliIl 16 luglio scorso, in una seduta congiunta delle commissioni consiliari permanenti IX (Urbanistica e Ambiente) e X (Statuto e regolamenti) si è realizzato un piccolo grande successo del Movimento 5 Stelle di Ascoli Piceno.

Siamo riusciti a mettere in pratica uno degli aspetti fondamentali del nostro metodo di governo, la partecipazione dei Cittadini alla gestione della cosa pubblica, che speriamo diventi una consuetudine nell’amministrazione del nostro Comune.

Si discuteva il regolamento comunale di igiene urbana veterinaria e tutela del benessere animale, discussione rinviata su nostra richiesta nella precedente commissione, per permettere l’ascolto delle osservazioni di alcuni Cittadini, rappresentanti di associazioni, che da mesi cercavano senza successo di farsi ascoltare.

Si tratta di un sistema che, oltre a rendere concretamente più democratici i processi decisionali dell’amministrazione pubblica, permette anche di arricchire i procedimenti stessi migliorandone i risultati.

In questo caso, per esempio, è perlomeno probabile che Cittadini che si occupano del tema con regolarità tramite associazioni, che hanno esperienze come volontari nei canili, nelle campagne di lotta al randagismo e di sterilizzazione (in collaborazione con Comune e ASL), e anche come guardie zoofile, siano più aggiornati dei tecnici comunali che magari affrontano il problema una volta nella vita, e perciò ascoltandoli si può creare un regolamento migliore, più aderente alla realtà.

C’è da considerare che, in assenza di alcuni requisiti minimi, in caso di controlli su maltrattamenti anche il Comune che ha concesso le autorizzazioni (per es. un comune che permetta l’attendamento su piazzale asfaltato) può essere ritenuto responsabile.

Di fatto le osservazioni dei rappresentanti della LAC (lega abolizione caccia) sezione di AP e della LIDA (lega italiana dei cani che tirano la cordadiritti dell’animale) sezione di Ascoli e Fermo sono state accolte quasi tutte: ispirate a regolamenti dell’ANCI e di altri comuni italiani, e del resto già recepite dalla legge regionale 10 sul tema, riguardano le colonie di gatti, il divieto di vendita delle gabbie trappola (se non per specifici progetti, per es. di campagne di sterilizzazione), l’abolizione di alcuni divieti di accesso a determinate aree per i cani (mercati, cimiteri, piste ciclopedonabili).

Su alcuni aspetti più legati alla personale sensibilità di ognuno, come la richiesta di un inasprimento delle norme per i circhi con animali, probabilmente si proporranno in consiglio degli emendamenti separati.

Speriamo davvero che, grazie al nostro stimolo e all’apertura dell’amministrazione, questo metodo diventi la normalità, che partecipino sempre più Cittadini e associazioni e su sempre più temi. Noi daremo pubblicità agli argomenti via via in discussione e favoriremo in tutti i modi l’ascolto reale dei Cittadini.

 

Massimo Tamburri, portavoce M5S Comune di Ascoli Piceno

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