Castelli non è chiaro. Che intenzioni ha sulla Saba?

Saba1Dopo esser venuti a conoscenza dell’ennesimo “regalo” da 107.000 euro (mancato incasso sui parcheggi tolti in piazza Carlo Crivelli) da parte del Comune verso la Saba (società privata che gestisce i parcheggi); 


Dopo aver trovato nel 
DUP uno stanziamento di ben 2.500.000 euro (parte da nuovi mutui che si andranno ad aggiungere a quelli già in essere e che supereranno a breve la quota di 60.000.000 di euro) per il completamento della struttura dell’EX GIL (utile per i nuovi uffici della polizia Municipale) che libererà l’area di San Pietro in Castello e guarda caso genererà ulteriori parcheggi a pagamento che verranno ceduti alla Saba per sopperire ai mancati introiti dovuti da contratto in essere;


Dopo il
raddoppio del costo del permesso per i residenti a cui è stata data giustificazione con la scusa dei costi dei varchi elettronici, e tutto ciò avvenuto in maniera ravvicinata..

 

PRENDIAMO ATTO

Della totale mancanza di volontà, da parte dell’attuale amministrazione, di risolvere l’annoso problema legato al riscatto dei parcheggi, frutto di contratti capestri a nostro avviso sul filo della legalità. Crediamo che sia giunto il momento che i cittadini si rendano conto di tutto ciò: si sono spesi e si stanno continuando a spendere milioni di euro in opere pubbliche. Opere utili per generare nuovi parcheggi, come i contratti in essere impongono, ma che di fatto espropriano il Comune sia del proprio territorio che di risorse finanziarie che potrebbero essere spese in altri modi (facendo la somma del denaro speso per rispettare quei capestri contratti, probabilmente il Comune sarebbe già riuscito da tempo a cacciare la Saba da Ascoli).

soldi parcheggi saba ascoli

Ripercorriamo brevemente il nostro lavoro: 

Iniziammo a studiare il contratto che il Comune di Ascoli Piceno sottoscrisse con la Saba nel 2002 e grazie anche all’aiuto di un avvocato trovammo diversi punti su cui intraprendere un’azione legale nei confronti della SABA, ovvero la risoluzione contrattuale per eccessiva onerosità. 

Il 21/04/2015 tenemmo una conferenza stampa per illustrare la nostra idea . Di lì a poco tempo il sindaco Guido Castelli volle incontraci per capire meglio le nostre intenzioni. Con fare molto soddisfacente si dichiarò molto interessato e disponibile a portare avanti il nostro progetto, fin tanto da metterci in contatto con l’avvocatura comunale. Provammo più volte a metterci in contatto con l’avvocatura comunale, senza nessun esito positivo.

Stanchi di questo lungo temporeggiare, presentammo mesi fa una mozione che molto probabilmente risolverebbe per sempre i problemi legati alla Saba. Ad oggi anche questa nostra importante mozione (che pareva tanto cara al sindaco) giace in un cassetto, nonostante le ripetute richieste di metterla come primo punto all’ordine del giorno in Consiglio Comunale. 

Sembrerebbe che il sindaco non abbia alcuna intenzione di affrontare una Volta per tutte questa annosa problematica. Se si riuscisse ad attuare quello che noi abbiamo proposto, oltre che risultare importante per il Centro storico e per i commercianti,  ciò sarebbe anche una grossa opportunità per creare posti di lavoro stabiliNoi non molleremo e andremo avanti in tutte le sedi (sia istituzionali che giudiziarie) perché il danno, anche erariale, che la città di Ascoli sta subendo non può avere alcuna giustificazione.