22 Maggio 2015 Piano protezione Civile

CONSIDERAZIONI E DOMANDE SUL PIANO

il piano attuale di quando è? 98/99? Andrebbe riattualizzato ogni 3 anni…


1) nel gruppo di lavoro interdisciplinare non ci risultano esperti di protezione civile
Piconi risulta che è esperto di protezione civile dei gruppi comunali… ma non ci risulta che abbia competenze progettuali: un disaster manager non c’è

2) gli scenari di rischio sono carenti, non c’è la parte operativa
manca tutta la parte di preparazione pre-evento (che magari stanno facendo), di coinvolgimento e informazione della Cittadinanza (vie di fuga, aree di ammassamento, ecc. con incontri, questionari…)

3) perché non sono state coinvolte le associazioni? Ci risulta che avremmo avuto delle consulenze gratuite… inoltre ci risulta che coinvolgere le associazioni permette una strada agevolata ad alcuni fondi sulla sicurezza di Horizon 2020

4) Metodo Augustus: i responsabili sono adeguati? (es. responsabile Sanità: dirigente settore sociale e educativo)… tra le funzioni manca la viabilità?
(a un certo punto sulla funzione volontariato si parla di sensibilizzare alla protezione civile le associazioni… ma in realtà ci sono associazioni già sensibilizzate, che hanno organizzato corsi, hanno competenze formate…)

5) altro problema di fondo: mancata integrazione col PRG

6) non ci sono metodi, piani in caso di manifestazioni (es. vie di fuga anche per ambulanze per mercati, Quintana,ecc.)

altro esempio: nell’elenco delle vie non c’è il riferimento alle persone (disabili, anziani) che non posso muoversi e uscire da sole da casa (in questo per es. le associazioni possono essere utilizzate anche per censire questo genere di situazioni)… non c’è una parte del piano sui disabili

7) rischi industriali
(non è Deatech ma Elantas)
non dice niente per es. su come comportarsi in caso di fuoriuscita
dovresti aver visto e citato il Piano di Emergenza Interno (per il personale) e il Piano di Emergenza Esterno (per i residenti nelle vicinanze) della ditta… ci sono evacuazioni veloci da fare…

8) rischio trasporti: c’è un monitoraggio dei camion che passano con il rischio specifico di ogni particolare trasporto? E le indicazioni in caso di ogni specifico problema?

9) Aree di protezione civile (attesa, accoglienza, ecc.): sono state prese delle aree diciamo nei “vuoti” del PRG… ma si tratta di aree veramente attrezzate? Ci sono i servizi per le aree di accoglienza (fogne, elettricità, ecc.)? Sono state testate? In generale: sono previste esercitazioni serie?

10) modelli operativi d’intervento: non hanno senso senza esercitazioni serie, sono previste?
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PRESENTAZIONE DEL PIANO E RISPOSTE IN COMMISSIONE

molte sollecitazioni da enti, modifica della legge per cui si è obbligati a farlo
il piano precedente, del ’98, era cartaceo e in 25/26 faldoni… serviva un piano digitalizzato

farlo in urbanistica ha permesso di armonizzarlo con la cartografia usata per il PRG
fatti molti sopralluoghi (con gli uffici della protezione civile)

c’è un piano di comunicazione per informarlo
messa a regime delle aree di emergenza con opere di urbanizzazione (a partire dal prossimo anno)… quindi attualmente non è operativo
da aggiornare ogni anno (apertura alle critiche)
nel 2014 conferenza dei servizi molto partecipati (regione, provincia…)

il giorno dopo l’approvazione del piano il sindaco nominerà i responsabili e i sostituti delle 9 funzioni

è stato già valutato 2 volte dalla regione Marche e modificato secondo le loro indicazioni, ci sono già altri cambiamenti da fare perché è sopravvenuta una nuova normativa

sono partiti da piani già sviluppati, e dalle linee guida nazionale

rischi industriali: competenza prefettizia (allegato)

viabilità: si basa sul CLE (sulle vie di fuga, e gli edifici che possono collassare sulle vie di fuga)
(analisi delle Condizioni Limite per l’Emergenza)