12 Giugno 2015

NB: Si tratta solamente di appunti che hanno lo scopo di informare su cio’ di cui si discute nelle Commissioni Consiliari Permanenti del Comune di Ascoli Piceno

Audizione segretario generale e dott.ssa Mattioli
in seguito alle prime riunione della commissione, in un’email del 12 marzo il presidente della commissione Castiglia aveva chiesto:
– l’estratto conto del Comune con le causali, i movimenti, ecc.
– copie delle fatture emesse e ancora non pagate
– ecc.

Non è ancora arrivato nulla, Castiglia chiede al segretario e alla Mattioli di pianificare dei tempi certi per rispondere alle richieste.

Il segretario spiega che la commissione Controllo e garanzia non è una commissione d’indagine, ha una funzione collaborativa e non di indagare le responsabilità. Sui documenti richiesti spiegano che il lavoro richiesto è abbastanza faticoso, non possiamo avere questi dati automaticamente. In particolare la Mattioli parla dei problemi contabili e organizzativi introdotti dallo “split ???”, per cui l’iva dei fornitori deve pagarla direttamente l’ente; inoltre è da poco più di un anno che si sta usando un nuovo software contabile, ancora in via sperimentale: per questi e per altri motivi non è banale tirar fuori per esempio tutte le fatture…
Siamo in una fase di grande trasformazione, con gli uffici in una certa difficoltà nel cambiamento.

Il presidente del consiglio Fioravanti dice che metodologicamente si potrebbero centralizzare le richieste di accesso agli atti nella segreteria generale, in modo da evitare duplicazioni, ecc.

Chiedo della nostra richiesta di una password per il gestionale, che al contrario di altre richieste, sgraverebbe gli uffici dell’impegno dovuto alle richieste di accesso agli atti. Accenno anche all’esposto a riguardo del M5S di Polverigi.
Attualmente il problema è che col software usato non è possibile dare una password di sola lettura, l’hanno richiesto all’azienda fornitrice del gestionale, stanno aspettando la soluzione.

Castiglia ricorda la mia richiesta (m5s) di affrontare il tema “partecipate”, come il comune controlla il servizio offerto, per cui ugualmente c’è bisogno però di avere una tempistica precisa nella ricezione dei documenti.